giovedì 14 agosto 2008

Siamo sicuri. Di stare bene???

La gente cammina per le strade della città e si sente un vero cittadino del mondo. Nessuna oscenità come buste di immondizia sparse per terra turba la loro visuale. Nessuna mignotta senegalese o nigeriana a instillare dubbi nelle menti delle mogli e compagne e un lieve fremito sotto la cintola in mariti e compagni. Nessun povero barbone a rovistare nei cassonetti o a chiedere l'elemosina con il suo barattolo arrugginito. Nessun rompiscatole che parla dopo le undici di sera nei parchi cittadini, e se lo fa' parla sottovoce, tanto si può essere al massimo in due, si fanno i turni, oggi tocca a Michele e Floriana domani Cinzia e Riccardo, no, Renato. Pace e sicurezza dunque.I bravi e onesti cittadini pensano: se non c'è monnezza significa che ora la raccolta funziona. Se non ci sono mignotte significa che sono tutte diventate parrocchiane convertite alla santa religione locale o rimandate a casa loro, dove hanno ritrovato i loro cari e hanno capito lo sbaglio compiuto fuggendo per rincorrere inutili sogni di celebrità. Se non ci sono più schiamazzi è perchè i giovani sono diventati ragazzi educati e capiscono quanto dia fastidio la loro esuberante vitalità e il piacere di stare in compagnia a chi non ha più sogni, nè ambizioni nè sentimenti umani da condividere. Invece, osservando oltre la patinata e finta realtà rappresentata, si vede che: la monnezza c'è ancora, nascosta in periferia tanto i poveracci che ci vivono non possono protestare se no giù mazzate e carcere. In parte è smistata in altri Paesi o regioni, che però chiedono in cambio di poter lasciare in loco la loro merda tossica o si fanno pagare più di quanto pagheremmo se dovessimo attivare una raccolta efficiente e non in mano mafiose.I barboni sono nei cpt con gli immigrati o mandati in Africa tanto lì i poveri sono una norma e non li vede nessuno, peggio che qua. Le nigeriane, senegalesi, romene e polacche sono state riaffidate ai loro magnaccia con la raccomandazione di tenerle in luoghi ove possano esercitare senza offendere il senso del pudore dei comuni cittadini, che poi pagheranno la giusta quota per un po' di sesso frettoloso. Al massimo vengono spedite in Africa con i barboni e lì picchiate, stuprate, costrette a lavorare come schiave però tranquillamente alla luce del sole, tanto non si offende nessuno. I ragazzi che cercano di incontrarsi in gruppi più numerosi di due persone occupano posti sporchi e maleodoranti pur di esercitare liberamente il loro diritto a vedersi con gli amici e anche a schiamazzare, aspettando pazienti che la scuola ricominci così da radunarsi nei cortili degli istituti.
Chi vuole vedere il lato positivo delle cose stia attento anche alle zone d'ombra, prima che spiriti crepuscolari e inquieti tornino da un passato nemmeno troppo lontano e fagocitino quanto di più umano è rimasto in noi.

domenica 10 agosto 2008

Il discorso di Luc

Torno al mio mondo, dopo essere sceso tra voi a seminare il dubbio nelle vostre menti statiche.
Sarò sempre al vostro fianco quando avrete bisogno di capire, di ascoltare, di cambiare punto di vista. Smettetela di pregare. Quelle mani giunte in un gesto di implorazione, apritele per stringere altre, per costruire il vostro mondo. Smettetela di credere che le ingiustizie non esistono solo perchè non vi toccano. Non esiste nessun Dio che possa aiutarci o punirci. Siete i soli artefici dei vostri sogni e incubi. Siate liberi di rendervi felici.